Questo recipiente conteneva principalmente sali d'argento sciolti in
acqua distillata e una piastra d'argento puro sospesa con un filo conduttore di
elettricità. L'elettricità diretta a basso voltaggio veniva attivata e la corrente
passava dalla placca d'argento, attraverso la soluzione, all'oggetto che doveva essere
placcato.
Non appena arrivata l'elettricità, questa attirava l'argento della
soluzione come un magnete. Questo procedimento, naturalmente, faceva esaurire la soluzione
di argento e la piastra di argento puro immersa bilanciava il livello una volta consumata,
la piastra poteva essere sostituita. L'oggetto estratto dalla vasca è di colore bianco
latte e necessita di una lucidatura, dopodichè può essere usato senza problemi
L'elettroplaccatura, data la sua relativa semplicità ed economicità di
produzione, dopo il 1850 prese il sopravvento sull'OLD SHEFFIELD PLATE. Detto questo si è
trovata una grande quantità di electroplate di ottima qualità con lavorazioni accurate e
finiture elevate che destano molto interesse presso i collezionisiti.