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Victorian and Edwardian electroplated

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Sebbene ci fossero stati più antichi esperimenti e brevetti per la placcatura di un metallo con un altro usando il processo elettrolitico, fu il brevetto ELKINGTON del 1840 per la placcatura sia con argento che con oro su un altro metallo, che decretò l'effettivo inizio di una florida industria.Questo metodo consisteva per principio nel costruire un oggetto con il metallo di base. All'inizio rame, poi nickel, metallo tedesco (German nickel) conosciuto come nickel silver, ottone, Britannia metal ecc. furono placcati usando questa tecnica.

Dopo aver fabbricato l'oggetto e preparato la sua superficie (liberata di grasso, sporcizia e macchie varie), esso era attaccato ad un filo metallico (conduttore di elettricità) e immerso in una vasca di placcatura.

Questo recipiente conteneva principalmente sali d'argento sciolti in acqua distillata e una piastra d'argento puro sospesa con un filo conduttore di elettricità. L'elettricità diretta a basso voltaggio veniva attivata e la corrente passava dalla placca d'argento, attraverso la soluzione, all'oggetto che doveva essere placcato.

Non appena arrivata l'elettricità, questa attirava l'argento della soluzione come un magnete. Questo procedimento, naturalmente, faceva esaurire la soluzione di argento e la piastra di argento puro immersa bilanciava il livello una volta consumata, la piastra poteva essere sostituita. L'oggetto estratto dalla vasca è di colore bianco latte e necessita di una lucidatura, dopodichè può essere usato senza problemi

L'elettroplaccatura, data la sua relativa semplicità ed economicità di produzione, dopo il 1850 prese il sopravvento sull'OLD SHEFFIELD PLATE. Detto questo si è trovata una grande quantità di electroplate di ottima qualità con lavorazioni accurate e finiture elevate che destano molto interesse presso i collezionisiti.

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